Cosa vedere a Varsavia?

utworzone przez

Varsavia è la capitale e la città più grande della Polonia – ha più abitanti di Milano, anche se cede il passo al numero di aeroporti – a Varsavia ce ne sono due: Chopin e Modlin, più distante dal centro della città. È frequentata ogni anno da più di 8 milioni di turisti. Vuoi unirti a loro? Leggi cosa non si può perdere a Varsavia!

Il centro storico di Varsavia, Warszawska Starówka, è un must per ogni visita. La Piazza della Città Vecchia, Rynek Starego Miasta, con il monumento della sirena, la Piazza del Castello, Plac Zamkowy (il Palazzo Reale, Zamek Królewski, era la sede dei sovrani polacchi fin dal XVI secolo) con la caratteristica colonna di Sigismondo III Vasa (Zygmunt III Waza) sono le vedute più famose, ma anche l’atmosfera delle piccole vie del quartiere Città Vecchia (Stare Miasto) è unica. Vale la pena perdersi in via Piwna o Świętojańska. La Città Vecchia è stata dichiarata un Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO – è difficile credere che durante la seconda guerra mondiale sia stata distrutta. Fino all’85% degli edifici di Varsavia (erano soprattutto dei monumenti) erano stati distrutti e dopo sono stati ricostruiti in gran parte grazie ai dipinti di Bernard Bellotto, detto Canaletto. Fu un pittore di corte di Stanisław August, ma la sua opera più importante – anche dal punto di vista documentario – sono le sue trenta vedute di Varsavia. Ventiquattro opere di Canaletto sono conservate nel Castello Reale, Zamek Królewski (dal 23 settembre 2022 al 10 gennaio 2023 saranno esposte anche le sue opere provenienti da vari musei di tutto il mondo nell’ambito di una mostra dedicata al 300° compleanno del pittore).

Monumento ad Adam Mickiewicz in via Krakowskie Przedmieście

Dalla colonna di Sigismondo III Vasa, passando per la suggestiva via Krakowskie Przedmieście, conviene raggiungere il belvedere del campanile storico della chiesa di Sant’Anna (aperto tutto l’anno, ingresso 10 PLN). Vale la pena superare 150 gradini per lo skyline di Varsavia da questa prospettiva! Via Krakowskie Przedmieście conduce al Palazzo Presidenziale e all’imponente complesso di palazzi che ospitano l’Università di Varsavia. Lungo il percorso si incontrano le statue dei grandi polacchi: Adam Mickiewicz, Frédéric Chopin, Nicola Copernico.

Tutti loro, ma anche Maria Skłodowska-Curie (non tutti se lo ricordano – era polacca!), Maria Dąbrowska, Andrzej Strug o Władysław Broniewski hanno dei musei dedicati alla loro memoria. A proposito, Varsavia è ricca di musei e quindi visitarli può essere un suggerimento per i giorni piovosi. Vale la pena visitare il Centro Scientifico Interattivo Copernico, il Museo dell’Insurrezione di Varsavia, il Museo della Storia degli Ebrei Polacchi POLIN (prima della Seconda Guerra Mondiale, Varsavia era la seconda città ebraica più grande dopo New York!) o il Museo di Neon. Il Museo Nazionale, a sua volta, raccoglie numerose collezioni di arte polacca, dal XVI secolo ad oggi.

Chiesa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria e di San Giuseppe Sposo a Varsavia

Se vi trovate nel centro storico Stare Miasto, vi consigliamo di visitare anche il Barbacano, costruito nella prima metà del XVI secolo su disegno di Giovanni Battista Veneziano, che faceva parte delle mura della città. Da qui potrete fare un salto verso Nowe Miasto, lungo l’affascinante via Freta e assaggiare un delizioso cioccolato caldo in una delle caffeterie.

Oltre al campanile della chiesa di Sant’Anna, a Varsavia ci sono alcuni punti panoramici caratteristici dove si può osservare la città da una prospettiva diversa. Si tratta, ad esempio, della terrazza panoramica del Palazzo di Cultura e Scienza, Palac Kultury (aperto tutti i giorni, ingresso 25 PLN). Il panorama di Varsavia si può vedere anche dal ponte di Danzica,  Most Gdański o dal Ponte Siekierkowski. Un altro posto degno di nota per osservare la città sono i giardini della biblioteca dell’Università di Varsavia, in particolare il giardino sul tetto (è considerato uno dei più bei giardini su tetto d’Europa – quello superiore è visitabile da aprile a fine ottobre, quello inferiore è aperto tutto l’anno).

Ci sono più di 80 giardini e parchi a Varsavia, che occupano l’8% della sua superficie. I più antichi e degni di nota sono il giardino di Saski, Krasińskiego e Łazienki (uno dei più grandi parchi e castelli d’Europa, dove di domenica si tengono i concerti di Chopin), o il parco di Wilanów. Una proposta più “moderna” potrebbe essere il parco delle fontane multimediali Multimedialny Park Fontann.

Pałac Kultury i Nauki

Visitate anche l’edificio principale di Politecnico di Varsavia – gli interni sono impressionanti! Nelle vicinanze si trova Hala Koszyki – un mercato coperto che unisce storia e modernità – dove potrete gustare uno spuntino in una vivace atmosfera internazionale.

Visitate anche Praga – il quartiere di Varsavia considerato la parte più «autentica» della città. Per sentire meglio il suo clima, si può passeggiare per le vie Ząbkowska, 11 Novembre o Mała – quest’ultima ha spesso «interpretato» Varsavia nei film prebellici.

E se non ne avete abbastanza – Varsavia ha una ricca offerta culturale nei teatri e nelle gallerie d’arte.

Volete saperne di più?

Non solo Lech – Poznań

Non solo Lech – Poznań

Molte persone in Sardegna pensano soprattutto all’associazione sportiva Lech Poznań, ma da quando sono stati introdotti i voli diretti da Cagliari,...

Tradizioni natalizie sarde

Tradizioni natalizie sarde

Un detto molto conosciuto in Italia dice: "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi". E infatti - anche in Sardegna - il Natale si trascorre con i...